Stefano Bonaccini è lo sconfitto delle ultime primarie del Pd, in un’intervista al Corriere della Sera il governatore dell’Emilia Romagna ha però confermato di volersi mettere a disposizione di Elly Schlein.
«Onestamente non mi attendevo» questo risultato alle primarie, ma sono pronto a «dare una mano. Negli ultimi tre mesi ho detto cento volte che se avessi vinto avrei chiesto a lei, a Paola De Micheli e a Gianni Cuperlo di essere al mio fianco, e che se avessi perso mi sarei messo a disposizione della nuova leadership. Quindi ribadisco la mia disponibilità a dare una mano. Non parliamo adesso di incarichi, perché il tema non è Stefano Bonaccini, ma unire e rafforzare il Pd. E credo spetti ad Elly indicare il modo in cui si possa darle una mano”.
«Voglio aiutare a tenere unito il partito rilanciando la sua natura riformista e la sua vocazione di governo. Naturalmente la linea la deve e la può dare solo la segretaria, per il mandato che ha ricevuto dagli elettori. Ma è importante che tutta la comunità del Pd si senta pienamente coinvolta e impegnata: non possiamo più permetterci fratture, lotte intestine, mancanza di solidarietà».