Surreale Quagliariello: "Per l'unità contro il Covid bisosba accantonare la legge contro l'omofobia"
Top

Surreale Quagliariello: "Per l'unità contro il Covid bisosba accantonare la legge contro l'omofobia"

Gaetano Quagliariello, senatore di 'Idea-Cambiamo': "Surreale che mentre si devono inventare soluzioni per 'scavallare' il Natale e limitare i danni in aula ci si divida sulla 'legge Zan'"

Toti, Salvini, Meloni e Quagliariello
Toti, Salvini, Meloni e Quagliariello
Preroll

globalist Modifica articolo

15 Novembre 2020 - 11.20


ATF

Siamo alla follia: nel nome della collaborazione contro il Covid c’è chi chiede in cambio di bloccare leggi scomode.
“Anche di fronte all’emergenza che stiamo affrontando, l’Italia si è divisa tra ‘empirici’ e ‘teologi’: tra, cioè, la ricerca di soluzioni concrete dettate dal buon senso e l’astrazione spesso ideologica. Un problema assolutamente trasversale”.
Lo scrive Gaetano Quagliariello, senatore di ‘Idea-Cambiamo’, in un articolo sul quotidiano online ‘L’Occidentale’.
“Un empirista dell’opposizione si permette, a questo punto, di avanzare una modesta proposta: lo schieramento che contrasta l’attuale maggioranza – afferma Quagliariello – dovrebbe, tutto insieme, dare la propria disponibilità a condividere, sedendo allo stesso tavolo del governo, i provvedimenti che riguardano l’emergenza nazionale e in cambio, oltre a un coinvolgimento reale e non di facciata, dovrebbe chiedere una moratoria su tutto ciò che oggi prescinde dall’emergenza e crea divisione. E’ semplicemente surreale che, mentre si devono inventare soluzioni per ‘scavallare’ il Natale provando a limitare i danni, nelle aule parlamentari ci si divida, ad esempio, sulla ‘legge Zan’ che per alcuni dovrebbe combattere l’omofobia e per altri – compreso il sottoscritto – consiste invece nell’introduzione di insopportabili reati d’opinione e nella lesione della certezza del diritto. Quel tema può attendere. Sennò vorrebbe dire che gli empiristi, disponibili a rimboccarsi le maniche di fronte all’emergenza, avranno ancora una volta perso la partita nei confronti dei ‘teologi’ che neppure nell’ora della difficoltà – conclude – si saranno dimostrati disposti a smettere di giocare con le proprie idee”.

Native

Articoli correlati