È in rampa di lancio la VI edizione del Mediterraneo Radio Festival, evento strutturato sulla contaminazione di generi musicali e culture del Mediterraneo, ambientato in uno dei borghi più antichi della Calabria, Nocera Terinese, con un gran finale nel teatro di Lamezia Terme. L’attesa kermesse è organizzata dal Conservatorio di Musica P.I. Tchaikovsky di Nocera Terinese, prodotta da Raffaele Cacciola e con la direzione artistica del Maestro Filippo Arlia, a cui va il merito di portare l’arte in una terra spesso marginalizzata dalle produzioni culturali.
Anche quest’anno la qualità e l’originalità dell’offerta non difettano: si parte il 27 febbraio con una “Prima esecuzione assoluta” di brani del compositore e violinista Antonio Bazzini, concerto tenuto nell’Auditorium “S. Arlia” di Nocera Terinese. Nella stessa sede, il 10 aprile sarà la volta delle “8 stagioni”, un combinato delle “4 stagioni” di Vivaldi e di Astor Piazzolla, con il violino di Ettore Pellegrino e il bandoneon di Fabio Furia. Dal 12 aprile si passa nella suggestiva location dell’antico Convento dei Frati Cappuccini di Nocera Terinese, con un “Omaggio a Gerry Mulligan”, il scena l’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta da Carlo Cattaneo e il sassofono di Mario Marzi, previsti brani di stuzzichevole mix tra classica e jazz. Il 14 aprile la stessa orchestra e Giulio Tampalini alla chitarra proporranno un’altra “prima esecuzione assoluta”, con musiche di Javier Girotto. Il 13 maggio si assisterà al concerto “L’altro Morricone”, con i solisti e il quartetto d’archi del Conservatorio “P. I. Tchaikovsky”, special guestil clarinettista Rocco Parisi. Il gran finale è previsto il 14 maggio, al Teatro Politeama di Lamezia Terme, dove andrà in scena l’opera di Sergej Prokof’ev “Pierino e il Lupo”, eseguita dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta da Cettina Nicolosi e voce recitante del noto attore e doppiatore Luca Ward, cui seguirà la composizione per due pianoforti e orchestra “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saens.
Come da tradizione, il programma propone dunque una stimolante combinazione di classica, jazz e musica popolare, nel perseguito incrocio di stili e tradizioni culturali diverse, varietà che rende affascinante questo Festival, organizzato in partnership con Radio Rai 3, che trasmetterà tutti i concerti.