Dopo la strage di Las Vegas che fa l'America? Liberalizza ancora di più le armi

Il Congresso ha approvato un testo che rende più facile per chi possiede una pistola o un fucile di trasportarlo da uno stato all'altro. Vittoria della lobby

La sparatoria di Las Vegas

La sparatoria di Las Vegas

globalist 7 dicembre 2017

La proliferazione di armi e la facilità di acquisto sono alla base della carneficina di Las Vegas (oltre 80 morti) e del massacro nella chiesa del Texas. E negli Stati Uniti che fanno? Liberalizzano ancora di più la circolazione delle armi.
Qualcosa di spaventoso e di abominevole che dimostra come Trump, con i suoi eccessi, in realtà è lo specchio di un'America arrogante, guerrafondaia e che ha il culto di armi e violenza.
La lobby delle armi in America segna un punto a suo favore in Congresso. La Camera ha infatti passato un testo che rende più facile per chi possiede una pistola o un fucile di trasportarlo da uno stato all'altro.
La legge - che passa ora all'esame del Senato - riguarda i cittadini americani che hanno una regolare licenza negli stati Usa che permettono di portare con sé armi nascoste. Se il testo dovesse essere definitivamente approvato potranno portarle anche in tutti gli stati che hanno le stesse regole.
E' la prima significativa decisione presa in Congresso dopo la strage di Las Vegas dove sono morte oltre 80 persone. Una legge in decisa controtendenza rispetto alla stretta sui controlli chiesta a gran voce dall'amministrazione Obama e da gran parte dei democratici.