Il calvario delle bambine: un milione è vittima di stupri e matrimoni precoci

Nella sola America Latina è un inferno. I dati dell'Unicef dovrebbero allarmare. Ma è invece è silenzio delle istituzioni e terrore delle vittime. Quando anche l'igiene e la scuola sono un miraggio

Il dolore dei più piccoli

Il dolore dei più piccoli

globalist 12 ottobre 2017

Stupri, abusi, violenze. Matrimoni combinati. Un quadro terribile e funesto. Quello che le bambine e le adolescenti dell'America Latina e dei Caraibi non possono raccontare a un Occidente sazio e stanco è un quadro nero, una voragine. Più di un milione di bambine e adolescenti sono vittime di violenza sessuale, una su quattro è costretta a sposarsi prima dei 18 anni.
Lo ha denunciato la direttrice regionale dell'Unicef, María Cristina Perceval. I numeri fanno paura per maschi e femmine: un adolescente su quattro tra quelli che vivono nelle aree rurali e in povertà in America Latina non frequenta la scuola e lavora in attività domestiche e di assistenza non pagate.Il 25% delle ragazze tra i 13 e i 15 anni ha riferito di aver seriamente considerato il suicidio e quattro su dieci hanno sperimentato una violenza dal partner. E c'è di più, c'è l'abuso che a un certo punto diventa "accettabile", parte della vita, dell'esistenza. Secondo questi dati, una adolescente su 10 tra i 15 e i 19 anni giustifica la violenza del partner e più di un quarto delle ragazze in 11 Paesi della regione ha dichiarato che "mai" o "raramente" si sente sicura. sulla strada che porta alla scuola. Vivono con vergogna il ciclo mestruale, non hanno diritti: il 25% non ha nemmeno accesso all'istruzione. A farne spese soprattutto le ragazze, così sole, così vulnerabili.