Basta corruzione: gli indios del Guatemala in piazza contro il governo

Bloccate le strade principali del Paese contro il presidente Jimmy Morales: dimettiti

Protesta degli indios in Guatemala

Protesta degli indios in Guatemala

globalist 13 luglio 2017


Uniti contro la corruzione; centinaia di agricoltori delle comunità indigene del Guatemala da ieri fino a oggi, per 48 ore, stanno bloccando una delle strade principali del Paese in segno di protesta contro il residente Jimmy Morales, di cui esigono le dimissioni.
"Facciamo appello alla popolazione affinché capisca che la corruzione non colpisce solo gli indigeni e il settore agricolo, ma tutto il Paese in generale", ha spiegato ai microfoni di radio Fger Miguel Ixtan, membro del Comitato per lo sviluppo rurale (Codeca), e organizzatore dello sciopero.
I manifestanti hanno bloccato diverse arterie della Inter-American Route, un'autostrada che inizia in Messico e termina a Panama, nonché un tratto interno dell'autostrada occidentale. Previsti poi altri picchetti in 18 città del Paese.
La Codeca ha organizzato una grande manifestazione anche a fine maggio scorso, sempre per lo stesso motivo: alcuni politici sono ritenuti coinvolti nello scandalo Odebrecht, compagnia da cui avrebbero ricevuto mazzette. Per questo chiedono anche l'avvio di un'Assemblea costituente, che permetta di riformare la costituzione e quindi consentire di indire nuove elezioni.