Le cheerleader nordcoreane sopresa dei Giochi: assediate dai fotografi

Le 229 ragazze hanno attirato l’attenzione dei media e degli spettatori: rappresentano la diplomazia sorridente

Le cheerleader del nord Corea

Le cheerleader del nord Corea

globalist 13 febbraio 2018

Se serviva un’operazione immagine c’è da dire che la Corea del Nord c’è riuscita: una squadra sta spopolando alle Olimpiadi, che si stanno svolgendo a Pyeongchang. Bando alle selezioni di hockey o campioni di sci: tutti gli occhi sono per le cheerleader nordcoreane.
Dal loro arrivo ai Giochi le 229 ragazze hanno attirato l’attenzione dei media e degli spettatori. Vederle in azione è sorprendente con i loro movimenti all’unisono, difficile trovare qualche imperfezione nei loro esercizi.
Dato che nessun atleta nordcoreano era coinvolto nelle gare nella giornata di martedì, il gruppo aveva programmato una giornata di riposo, tra passeggiate sulla spiaggia, ristoranti e visite turistiche. Ma qualcosa è andato storto: orde di giornalisti le hanno assalite per intervistarle e riprenderle, tanto che hanno dovuto rinunciare ai loro svaghi.
Queste giovani rappresentano una "diplomazia sorridente" della Corea del Nord. Le cheerleader creano l'evento in ciascuna delle loro uscite acclamate anche dal regime. La loro presenza è un evento diplomatico di per sé, uno dei tanti segni di rilassamento avviati tra le due Coree per questi Giochi.


 


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