Ferrara contro Ferrero: il confine tra genuinità e maledicazione è sottile

Dopo Sampdoria-Lazio il presidente blucerchiato ha salutato l'ex juventino con "Salutame a soreta"

Ferrero

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globalist 5 dicembre 2017

Lui - Ferrero - vuole sempre fare il simpatico. Peccato che alle volte sia sgradevole. Così dopo il botta e risposta andato in scena domenica sera su Premium Sport, nel post partita di Samp-Lazio, Ciro Ferrara risponde su Instagram alla frase per nulla gentile ("Salutame a soreta") rivolta a lui dal presidente blucerchiato Ferrero. Il motivo? Una diversa interpretazione del match, che secondo il numero 1 blucerchiato è stato vinto dai biancocelesti con fortuna ("Lotito, Sanculino ti ha aiutato"), mentre l'ex difensore della Juve era di parere opposto.
"Abbiamo accolto sia la simpatia che la ruspante genuinità come vento nuovo per il nostro calcio - scrive Ferrara su Instagram, riferendosi a Ferrero -. E non cambio certo idea adesso. Ma a volte il confine tra genuinità e maleducazione è davvero sottile. E, comunque, con i Mantovani e i Garrone una come mia sorella non avrebbe mai avuto necessità di chiarirsi. Questione di stile".