Ventura regala agli azzurri le vacanze in occasione dei Mondiali. Le pagelle

L'Italia pareggia una partita che poteva essere vinta, se il c.t. avesse preso decisioni diverse contor una squadraccia, senza qualità, se non quella di simulare sempre.

Gli azzurri dopo la mancata qualificazione

Gli azzurri dopo la mancata qualificazione

Diego Minuti 13 novembre 2017

Italia: 6
Alla memoria
Buffon: s.v.
Non ha fatto una parata degna di tale nome. Nè poteva essere impensierito da una Svezia votata al difensivismo, condito con simulazioni da Actors studio. Forse, insieme ad altri compagni, ha visto finire questa sera la carriera azzura, purtroppo nel peggiore modo possibile. Resterà un simbolo per il calcio italiano, sempre

Barzagli: 5
Non si può chiedergi di impostare e lanciare. Quando lo ha fatto ha sbagliato a ripetizione.
Bonucci: 5
Coraggioso ed encomiabile per avere giocato, non poteva essere nelle condizioni migliori, con la mascherina a condizionarlo. Qualche lancio corto azzeccato, quelli lunghi, che dovrebbero essere il suo marchio di fabbrica, non pervenuti
Chiellini: 6
Ha fatto di tutto, correndo e ingaggiando duelli durissimi. Poi ha dovuto sopperire alle spaventose carenze di Darmian. Nel disastro generale, uno dei meno peggio
Candreva: 5
Di cros ne ha fatti tanti, ma ne ha azzeccati pochi. E quelli che gli sono riusciti non sono stati sfruttati
Jorginho: 6,5
E' quello che non è Verratti. Lucido, intelligente, ha sbagliato anche lui, ma quanto meno ha messo fosforo in una squadra che pecca di intelligenza calcistica. Il suo richiamo in azzurro è stato più scandaloso, per i termini in cui è arrivato, della sua esclusione.  
Parolo: 5
Ha fatto un paio di buon chiusure ed ha corso tanto, qualche volta mancando della necessaria freddezza
Florenzi: 5
L'incursore con libertà di tirare, lo fa nella Roma con buoni risultati. Lo ha fatto stasera qualche volta, ma con risultati assolutamente negativi.
Darmian: 4
Il peggiore degli azzurri, letteralmente disastroso. Ha sbagliato cose elementari, ma è stato fatto rimanere in campo per oltre un'ora. Vedi alla voce: Ventura. La ginocchiata di Lustig che lo ha abbattuto era forse il rigore più netto tra quelli reclamati
El Sharawi: 6,5
Ha dato una scossa e ci ha anche tentato, con poca fortuna. E' stata l'unica soluzione cercata da Ventura con un senso.
Gabbiadini: 5
Aveva fatto ben sperare nelle prime battute, poi si è spento
Belotti: 5
Non c'è, inutile negarlo. Ha giocato pochi minuti, non facendosi vedere. Quando ha potuto portare la palla al limite dell'area, con i suoi compagni piazzati, ha tirato una mezza porcheria.
Immobile: 5,5
A differenza degli altri compagni di linea, ha fatto il suo gioco come al solito, proponendosi con dei tagli che in un paio di circostanze sono stati premiati. Olsen, con un tacco involontario, gli ha negato il gol
Bernadeschi: s.v.
E' entrato alla fine e si è adattato al caos in campo.
Ventura: 4
Chi fosse quando è stato chiamato lo si sapeva, un discreto allenatore di squadre che non hanno mai vinto nulla, bravo a formare giovani, ma non all'altezza del ruolo. Non è stato un c.t. e la Nazionale non torna ai Mondiali dopo 60 anni. In totale confusione, ha portato una squadra comunque povera di talento al punto forse più basso della sua storia. Non per come ha giocato, ma perché mal guidata da un allenatore che non ha mai fatto capire quel che voleva veramente dai suoi ragazzi. La convocazione all'ultimo minuto di Jorginho, l'evidente incapacità di fare giocare Insigne nel ruolo in cui rende, la cervellotica gestione dei giocatori (alcuni tenuti misteriosamente fuori, altri fatti giocare nonostante fossero in condizioni penose) ora pesano sulla coscienza di chi l'ha voluto fortemente sulla panchina azzurra.