Assange ci riprova: negato di nuovo l'annullamento del mandato di arresto

Il fondatore di Wikileaks rimane bloccato nell'ambasciata dell'Ecuador

Julian Assange

Julian Assange

globalist 13 febbraio 2018

Nuovo 'no' della magistratura inglese al ricorso dei legali di Julian Assange che chiedono l'annullamento del mandato di arresto nei confronti del fondatore di Wikileaks, in vigore fin dal 2012 per la mancata risposta a una convocazione giudiziaria a Londra.
La Westminster Magistrates Court si è espressa in favore del mantenimento del mandato, respingendo uno degli argomenti difensivi presentati dagli avvocati dell'attivista.
Si resta così nell'impasse diplomatico-giudiziario che vede Julian Assange bloccato a Londra e da cinque anni e mezzo confinato nell'ambasciata dell'Ecuador.


 

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