Busti di Mussolini e ritratti di Hitler: identificati alcuni forzanovisti del blitz

Il materiale sequestrato è all'esame degli uomini dell'antiterrorismo: anche bandiere del partito politico greco Alba Dorata, croci celtiche

Il blitz di Forza Nuova

Il blitz di Forza Nuova

globalist 7 dicembre 2017

Di chi si tratta? dei soliti noti. Fascisti che continuano a imperversare da anni nella Capitale e ai quali nulla di troppo sconveniente è accaduto se non qualche puntura di spillo da parte della giustizia.
Il tutto perché un gruppo come Forza Nuova non è stato ancora dichiarato fuorilegge nonostante anni di teppismo, di apolodia di fascismo e di comportamenti e programmi che incitano alla discriminazione e all'odio razzial.
Ora si è scoperto che c'era anche una donna tra il gruppo di Forza Nuova autore ieri del blitz davanti alla sede di Repubblica. Lo ha detto la polizia, spiegando che tra le persone identificate ci sono "anche noti tifosi ultras della Lazio, alcuni già sottoposti a Daspo".
Diverso materiale è stato sequestrato ed è all'esame degli uomini dell'antiterrorismo; anche bandiere del partito politico greco Alba Dorata, croci celtiche, un busto di Mussolini, immagini di Hitler.
La vicenda è doppiamente grave. Non solo per le minacce all'informazione e l'azione squadristica, ma soprattutto perché ancora una volta emerge che la manovalanza fascista e razzista si trova nelle curve degli stadi.
Del resto poco tempo fa un branco di fascisti - in questo caso ultras della Roma - aveva preso a calci un lavoratore bengalese senza alcun motivi, ma solo seguendo le direttive dei fascisti che da tempo organizzavano i "bangla tour", ossia spedizioni punitive contro i bengalesi che avevano come unica colpa quella di essere bengalesi.
Il problema è che queste organizzazioni vanno sciolte. E la legge Fiano va approvata.