Noia vietata: le mamme italiane spendono 405 euro per intrattenere i figli in estate

Un sondaggio Groupon indaga su come i genitori italiani affrontano le vacanze estive della scuola.

Bambini al mare

Bambini al mare

Desk2 19 giugno 2017
Una volta si andava dai nonni, in colonia, o in casi estremi, ci si annoiava. Per intrattenere un bambino durante i mesi estivi, quando la scuola è chiusa, i genitori italiani spendono in media 405 euro, contro i 497 euro dei genitori spagnoli e i 448 euro dei britannici. E' quanto emerge da un sondaggio Groupon che ha indagato come affrontano i mesi estivi le mamme, tra attività interessanti da trovare per i figli, lavoro, e le inevitabili spese aggiuntive da sostenere.
In questo, le mamme italiane sono le più "sfortunate" d'Europa, visto che i loro figli hanno una media di 10 settimane di vacanza, seguite dalle mamme spagnole (9 settimane) e dalle francesi (8 settimane). Più breve il periodo di vacanza per le mamme tedesche e le mamme inglesi, con rispettivamente "solo" 6 settimane da gestire.
Secondo il sondaggio, il 34% dei bambini italiani dice di annoiarsi dalle 2 alle 10 volte al giorno, diventando un vero incubo per le mamme che, di contro, devono ingegnarsi per trovare loro attività da svolgere. E per trovare una media di 144 idee diverse in un'estate, come risulta dall'indagine, ce ne vuole di fantasia! Va molto meglio invece alle mamme tedesche che ne devono trovare soltanto 62.
Naturalmente tutto ciò non è gratis, altrimenti sarebbe troppo facile: la ricerca riporta che in media i genitori spendono 244 euro in attività di intrattenimento, a cui si aggiunge un costo di 161 euro per le spese "domestiche", come il cibo e la corrente elettrica per l'utilizzo massivo di tv e pc, per una spesa totale di 405 euro. Va molto peggio nel resto d'Europa, in particolare agli spagnoli che spendono in media 497 euro e ai britannici che ne spendono 448.
L'ora X in cui le mamme devono dare il meglio di sé per trovare qualcosa da fare ai bambini è dopo pranzo: dalle 14,23 in poi si salvi chi può. Il 45% dei bambini italiani nel pomeriggio, indicativamente dalle 14 alle 18, si annoia e non sa cosa fare, contro il 25% che invece si annoia di mattina dalle 8 alle 12. La situazione purtroppo non cambia nel weekend, dove i figli spostano solo di mezz'ora (14,53) l'ora in cui iniziano a sentirsi annoiati.
Oltre ad essere sempre creative e a intrattenere i bambini con attività sempre nuove, la maggior parte delle mamme italiane deve comunque lavorare nei mesi estivi. Quasi il 50% trova assolutamente stressante trovare il giusto equilibrio tra il lavoro e la gestione dei figli in vacanza, a queste si aggiunge il 57% che trova siano molto costosi i centri estivi o le strutture che d'estate si prendono cura dei bambini. Il 51% dei genitori afferma che la miglior soluzione sia avere la possibilità di fare affidamento sui nonni o parenti ed il 57% sostiene che, visto che il costo delle scuole estive è molto alto, risparmia per poter intrattenere il figlio con attività alternative da fare in estate.

La classifica delle attività che i genitori propongono più spesso ai figli è guidata dai giochi all'aperto (con il 45% dei voti), seguita dai tentativi di fargli leggere un libro (33%) e da fare un giro in bicicletta (29%). Ci sono poi quelli (16%) che cercano di unire l'utile al dilettevole proponendo ai figli di pulire casa per passare il tempo. Aiutare nelle pulizie domestiche non è però l'attività preferita dai bambini: il 26% infatti odia quando i genitori chiedono di aiutare a sistemare casa.