Il premio Nobel Stiglitz: i danni che sta provocando Trump dureranno a lungo

L'economista: le diseguaglianze della globalizzazione vanno superate con un nuovo contratto sociale. La ricetta del miliardario provoca invece danni maggiori

Giornali parlano di Trump

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globalist 3 novembre 2017

Un pericolo non per gli Stati Uniti, ma per l'intero pianeta, visto il ruolo che gli States hanno nello scenario intrnazionale: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è ''dannoso e pericoloso, ma il problema è che l'alternativa a Trump è il modello fallimentare che ha portato alla crescita delle disuguaglianze e all'arrivo di Trump. Per questo è necessario un nuovo contratto sociale''.
Il premio Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz ha parlato di 'Antiglobalizzazione nell'era di Trump' al Faculty Club dell'Università Politecnica delle Marche, a conclusione della giornata in cui gli l'Unipvm gli ha conferito una laurea ad honorem in Economia e Commercio internazionale.
Secondo Stiglitz i danni che la nuova amministrazione Usa sta facendo alla democrazia e all'economia globali ''saranno di lungo periodo''. La deglobalizzazione in stile Trump - ha detto - ''ha distrutto la fiducia nella catena di produzione mondiale, che è una catena internazionale: le materie prime prodotte in un paese servono a produrre beni intermedi in un altro paese, che vengono poi assemblati in un terzo paese. Quindi, anche se la globalizzazione ha portato effetti negativi sia nei paesi ricchi sia nei paesi poveri, la sua distruzione porterebbe effetti anche peggiori''.
Trump inoltre, sostiene Stiglitz, ''favorisce la spinta alla non democrazia: ad esempio la Cina ha gioco facile nel dire 'vedete a cosa porta la democrazia'''.