Per la Festa dei Musei in mostra a Roma l'India che non c'è più

La mostra sarà inaugurata sabato 20 maggio alle 17 a Roma presso il “Museo delle Civiltà – Museo Pigorini"

Il reportage fotografico

Il reportage fotografico

globalist 18 maggio 2017

In occasione della Festa dei Musei, sarà inaugurata sabato 20 maggio alle 17 a Roma presso il “Museo delle Civiltà – Museo Pigorini" la mostra fotografica “Unusual Visions” di Emiliano Pinnizzotto.


La mostra un estratto dei quattro reportage, testimonia una India diversa, quasi sconosciuta, assolutamente al di fuori dai circuiti turistici. 


I tagliatori di teste del Nagaland, tatuati in volto, ultimi testimoni di una cultura che nei prossimi 10 anni probabilmente sarà scomparsa, ritratti nei loro villaggi e nelle loro capanne isolate. 


L'antica lotta tradizionale indiana, Malla Yuddha o Kushti, fatta di prese, lanci e leve fino alla completa sottomissione dell'avversario; nel suo sacro ring "Akhara" retaggio della classe guerriera indiana, gli "Kshatrya".


La nudità dei Naga Baba, santi uomini nudi e rinuncianti, cosparsi solo di cenere, che scendono tra la gente dalle vette himalayane per le sacre festività indù, come l'imponente Kumbha Mela, e il suo confronto con la chiusura, in termini di nudità, sessualità e tabù, ancora molto presente nella società indiana.


E infine la piaga dell'oppio nei villaggi di confine tra India e Birmania, dove in queste zone remote, dimenticate da entrambi i governi, senza controllo e prevenzione, ormai un terzo degli uomini è divenuto schiavo dell'oppio, creando un vuoto incredibile nel tessuto sociale.